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Liguria di Ponente: 4 giorni tra costa ed entroterra
Turismo in Liguria

Liguria di Ponente: 4 giorni tra costa ed entroterra

La Liguria di Ponente è una linea di terra che da Savona arriva al confine francese, con spiagge, calette e un entroterra che inizia subito alle spalle della costa: basta allontanarsi di poco dal mare per trovarsi su strade che salgono tra ulivi, boschi e macchia mediterranea. Le montagne alle spalle riparano questo tratto dai venti da Nord, rendendolo più mite rispetto al Levante. È un paesaggio duro, ma generoso con chi ha pazienza: da questa terra di pietre, vento e ulivi nasce la cultivar taggiasca.

Febbraio 25, 2026 · Turismo in Liguria

La Liguria di Ponente è una linea di terra che da Savona arriva al confine francese, con spiagge, calette e un entroterra che inizia subito alle spalle della costa: basta allontanarsi di poco dal mare per trovarsi su strade che salgono tra ulivi, boschi e macchia mediterranea. Le montagne alle spalle riparano questo tratto dai venti da Nord, rendendolo più mite rispetto al Levante. È un paesaggio duro, ma generoso con chi ha pazienza: da questa terra di pietre, vento e ulivi nasce la cultivar taggiasca.

In questo articolo ti proponiamo un itinerario di 4 giorni che unisce mare, natura, borghi storici e cultura del territorio, con una visita a Lucinasco, dove coltiviamo e trasformiamo le nostre olive.

Le tappe del nostro viaggio:

  • Giorno 1 – Riviera di Ponente: cosa vedere
  • Giorno 2 – Parco naturale delle Alpi Liguri
  • Giorno 3 – Lucinasco, le esperienze Petricor e l’aperitivo tra gli ulivi
  • Giorno 4 – Arte, storia e i piccoli borghi di Ponente
  • Petricor: la nostra Liguria

 

Giorno 1 – Riviera di Ponente: cosa vedere

La Riviera di Ponente alterna insenature, spiagge e piccoli borghi affacciati sul mare. La costa cambia rapidamente: scogliere, sabbia, tratti più riparati e punti esposti aprono paesaggi diversi in pochi chilometri.

Bergeggi e Baia dei Saraceni

L’area di Bergeggi – con la sua riserva naturale – e della Baia dei Saraceni è caratterizzata da un paesaggio quasi tropicale per nitidezza e colori. In territorio di Varigotti, la Baia dei Saraceni è celebre per il mare turchese e la vista sul promontorio e le falesie verticali. Negli agriturismi dell’entroterra servono olio del Finalese, pesce azzurro e vini bianchi locali.

Varigotti e Capo Noli

Varigotti è un borgo marinaro di origine saracena, con le sue caratteristiche case “a cubo” dai colori pastello affacciate sulla spiaggia. Il tratto tra Varigotti e Capo Noli corre a picco sul mare: gallerie scavate nella roccia e curve con vista aperta fino alla Corsica nelle giornate limpide. La zona è meta degli amanti dell’arrampicata e del trekking sul Sentiero del Pellegrino. Nei ristoranti sul mare si gustano farinata, acciughe ripiene e vini del Savonese.

Una vista di Bergeggi con il mare e le casette colorate affacciate sulla spiaggia

Alassio e Albenga

Alassio ha una lunga spiaggia sabbiosa e un centro vivace, con negozi, locali e il famoso “Budello”, uno dei caruggi più stretti d’Italia. Albenga conserva un impianto medievale con torri in mattoni e vicoli lastricati. È nota per le erbe aromatiche e le colture orticole che danno alla zona un carattere agricolo oltre che balneare. Qui nascono prodotti come il carciofo violetto d’Albenga e il basilico ligure, protagonisti nei piatti dei ristoranti di zona.

Cervo

Cervo è un borgo medievale affacciato sul mare, arrampicato sulla collina tra case colorate e ulivi. È considerato uno dei Borghi più belli d’Italia e mantiene un centro storico quasi interamente pedonale, fatto di caruggi, scalette e scorci sul mare. Il profilo del borgo è riconoscibile già dalla Via Aurelia: la facciata barocca della Chiesa di San Giovanni Battista emerge sopra il paese, circondata da colline verdi e uliveti.

La provincia di Imperia: da San Lorenzo al Mare a Ventimiglia

Questa parte della Riviera di Ponente ha un clima particolarmente mite, grazie alla protezione delle Alpi Marittime. Le spiagge si alternano a porticcioli e borghi come Santo Stefano al Mare, Arma di Taggia e Bordighera, con lunghe passeggiate bordate da palme. Il cuore storico di Imperia è il Parasio, il quartiere più antico, affacciato sul mare: un dedalo di vicoli in salita, chiese e logge panoramiche che raccontano l’anima mediterranea della città. Verso Ventimiglia il paesaggio si apre verso la frontiera francese: giardini subtropicali, ville d’epoca, floricoltura. Tra le tappe principali ci sono i Giardini Botanici Hanbury di La Mortola, un luogo di grande valore naturalistico e storico, con specie da tutto il mondo che prosperano grazie al clima mite.

Le piante grasse nei giardini botanici Hanbury nella Liguria di Ponente

La pista ciclabile della Riviera dei Fiori

La pista si estende per circa 33 km, collegando Imperia a Ospedaletti, seguendo il vecchio tracciato ferroviario. Il percorso è quasi interamente pianeggiante e corre a pochi metri dal mare, con punti panoramici e tratti che attraversano gallerie illuminate. È frequentata tutto l’anno da ciclisti, pedoni e famiglie; lungo il tragitto ci sono chioschi, punti di noleggio e accessi diretti alle spiagge. In primavera è profumata di fiori di campo e in inverno resta al sole per gran parte della giornata.

Nota: alcune sezioni della pista ciclabile della Riviera dei Fiori potrebbero essere soggette a lavori o variazioni temporanee. Verifica sempre lo stato del percorso prima di partire.

 

Giorno 2 – Parco naturale delle Alpi Liguri

Verso l’interno il paesaggio cambia: la costa svanisce tra le pieghe delle montagne. Le strade si arrampicano, i tornanti si infilano tra boschi e pascoli. Il Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri è lo spazio dove la Liguria si mostra ruvida. Qui i pascoli nelle valli delle Alpi Liguri intorno a Realdo, Verdeggia e Mendatica, sostengono ancora piccole produzioni casearie legate alle tradizioni della montagna ligure.

Cosa vedere nel Parco naturale delle Alpi Liguri

  • Sentiero degli Alpini: percorso panoramico che costeggia le creste tra Liguria e Francia, con punti di osservazione sulle valli Roia e Argentina.
  • Bosco delle Navette: foresta di larici e pini, per camminate silenziose e raccolta di funghi in autunno.
  • Monte Frontè e Monte Saccarello: le vette più alte della Liguria, con mulattiere storiche, vedute sulle Alpi e praterie da attraversare a piedi o in bici.
  • Realdo e Verdeggia: dove restano vive le tradizioni di montagna: formaggi tipici di valle, pasta fatta a mano e piatti a base di castagne.

Vista di Realdo, abbarbicata sopra la roccia nella Liguria di Ponente

Ogni tappa è raggiungibile con semplici camminate o con un breve spostamento in auto.

 

Giorno 3 – Lucinasco, le esperienze Petricor e l’aperitivo tra gli ulivi

Lucinasco non è solo un borgo dell’entroterra imperiese, è un pezzo di Liguria di Ponente ruvida, plasmata da secoli di lavoro nei campi. Qui nasce Petricor, la nostra azienda agricola: 11.000 ulivi che portano sulla tua tavola le migliori olive taggiasche e un olio extravergine taggiasco non filtrato da filiera corta, artigianale, trasparente.

Petricor è agricoltura, ospitalità e sostenibilità. Per questo, accanto al lavoro nei campi, offriamo esperienze come Alla Scoperta e Off-road tra gli ulivi, veri e propri viaggi tra le strade strette di campagna e gli ulivi secolari, per conoscere chi ha scelto di restare e custodire questo angolo di Liguria.

Dopo una giornata tra gli ulivi, puoi fermarti qui da noi anche la sera. Stappi&Mangi è il nostro wine bar estivo: da giugno ad agosto, dal giovedì alla domenica, puoi cenare o fare un aperitivo sotto le fronde degli ulivi, scegliendo tra prodotti di stagione e vini di piccoli produttori che condividono la nostra filosofia.

Se vuoi approfondire la storia di Lucinasco e della sua cultura olivicola, qui puoi leggere il nostro articolo.

Il paese di Lucinasco adagiato tra le colline ligure della provincia di Imperia con un ulivo in primo piano

 

Giorno 4 – Arte, storia e i piccoli borghi della Liguria di Ponente

Nell’entroterra il viaggio si fa verticale. Le strade salgono tra boschi, uliveti e muretti a secco che noi di Petricor conosciamo bene: il territorio si fa più ripido, ruvido e silenzioso, punteggiato da insediamenti storici e paesi che hanno conservato il loro ritmo.

I borghi più caratteristici dell’entroterra imperiese e delle valli vicine

  • Borgomaro: a pochi minuti da Lucinasco. Stradine strette, case in pietra e una lunga tradizione legata all’olio. È uno dei punti di riferimento dell’ospitalità della zona.
  • Chiusavecchia: è lo snodo naturale tra Imperia e Lucinasco. Da qui parte la strada che sale verso il paese. Bar, botteghe e un piccolo centro che vive del rapporto con la valle.
  • Pieve di Teco: portici, botteghe storiche e un impianto medievale lungo l’antica via del sale nella valle Arroscia. Qui l’artigianato e il commercio di paese mantengono viva l’anima del borgo.
  • Triora: borgo in pietra della Valle Argentina noto per la sua storia, i vicoli stretti e il museo della stregoneria.
  • Mendatica e Cosio d’Arroscia: paesi di montagna, con pascoli, faggi, vecchie mulattiere e un legame forte con la pastorizia.
  • Pigna e Rocchetta Nervina: borghi medievali lungo la Valle Nervia, ponti in pietra e corsi d’acqua limpidi. Ideali per una camminata lenta e una sosta a tavola.
  • Apricale: case in pietra sovrapposte, caruggi ripidi e affaccio sulla valle.
  • Dolceacqua: un borgo sospeso tra storia e natura con il suo ponte medievale, il castello dei Doria e i vicoli stretti tra vigne e uliveti che digradano verso il fiume Nervia.

Vista dal basso del castello di Dolceacqua nella Liguria di Ponente

Nei borghi dell’entroterra le trattorie servono quello che la zona produce: olio taggiasco, erbe aromatiche, verdure, formaggi di malga e piatti di montagna.

Un territorio si racconta anche passando dalla tavola: leggi le nostre guide dedicate all’olio extravergine taggiasco, agli antipasti, ai primi e ai secondi liguri.

 

Petricor: la nostra Liguria

La Liguria di Ponente è fatta di mare, salite, ulivi e persone che hanno scelto di restare, come noi. Il nostro lavoro nasce qui, tra queste strade e questi filari, ogni giorno.

Se vuoi continuare il viaggio nella nostra Liguria, vieni a trovarci a Lucinasco, curiosa sul nostro shop e seguici su Instagram per vedere il dietro le quinte della nostra produzione.

Uno spazio per fermarci e raccontare la nostra terra, le persone, le esperienze