Un progetto che nasce in famiglia
Il progetto Petricor
Petricor è l’odore che si sente quando piove sulla terra secca, sui sassi, le foglie vecchie, sui muri a secco. Per noi, parla della nostra Liguria, del nostro territorio, di cui rispettiamo i ritmi adottando pratiche agricole coerenti. Petricor è prima di tutto casa, il luogo che abitiamo e che vogliamo tutelare.

Le nostre radici
Da bambina, andavo spesso con mio nonno nel suo uliveto preferito, Cà Sottane. Tra gli ulivi c’era una grande vasca d’acqua con le trote, presenza insolita e preziosa in mezzo alla campagna.
Oggi il nonno e le trote non ci sono più, ma restano un albero di limoni e uno di fichi. Alberi piantati lì per necessità: d’estate i contadini portavano con sé solo pane e salame, si dissetavano con l’acqua dei pozzi e limone, e trovavano energia nei fichi maturi.
È da questi gesti semplici che nasce Petricor: dal rispetto per la terra, dalla memoria e dalla volontà di valorizzare ciò che resta.

Chi siamo
Nel 2021 nasce Petricor, il progetto di Giada e Federico: una coppia nella vita e nel lavoro che sceglie di creare un brand artigianale dedicato alla trasformazione delle migliori olive taggiasche provenienti dai propri uliveti. Da qui prendono vita olio extravergine, olive da tavola in diverse declinazioni e marmellate realizzate con i frutti degli alberi che crescono tra gli ulivi, parte autentica della loro storia.
Le loro radici e competenze sono diverse ma complementari: Giada, con una formazione in scienze gastronomiche e gestione d’impresa e una famiglia da sempre legata all’olivicoltura; Federico, laureato in storia, è la mente creativa del progetto, coordina i lavori in campagna e allo stesso tempo accoglie e intrattiene gli ospiti, rendendo ogni visita un’esperienza autentica. Due visioni che si incontrano in un progetto fondato su lavorazioni manuali, agricoltura lenta e rispetto del territorio, rendendo ogni prodotto espressione genuina della loro terra.

Continuità e cambiamento
Siamo una famiglia di contadini, ma non ci piace essere rinchiusi in una sola definizione. Siamo persone che si stanno reinventando, che hanno scelto una nuova sfida e credono in un’agricoltura sostenibile che è prima di tutto un progetto di vita.
Coltivare, per noi, significa prendersi cura della terra con amore e rispetto, seguendo i principi della lotta integrata. Ogni giorno lavoriamo tra gli ulivi cercando un equilibrio naturale, dove l’ambiente è protagonista e la qualità delle olive nasce da scelte consapevoli. Siamo sensibilità, impegno e sogni che prendono forma. E vogliamo diventarlo ancora di più.
Il territorio

Una terra permeata di vitalità silenziosa
Il nostro entroterra non è solo un luogo ma le persone che lo abitano, le mani che l’hanno costruito.
Un intricato groviglio di strade strette, di terrazzamenti sorretti da muri a secco e coltivati ad ulivi, frutteti, orti e vigne.

Coltiviamo una terra fatta di sassi
Il territorio ligure nell’entroterra è arido, è sassoso e impervio. Qui crescono le piante che non hanno bisogno di molto, che si accontentano e nella difficoltà esprimono tutto il loro potenziale.
Siamo una comunità resiliente che vive di agricoltura, sparpagliata in tanti piccoli borghi. Con Petricor investiamo su progetti innovativi di agricoltura sostenibile.
I nostri valori

SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE
Seguiamo i ritmi del territorio con pratiche sostenibili. Sperimentiamo soluzioni innovative che abbiano un impatto positivo sull’ambiente e non tralasciamo la sostenibilità economica delle nostre azioni. Utilizziamo droni agricoli perché più tecnologia significa meno chimica.

OSPITALITÀ
Coltiviamo ospitalità, accogliendo e condividendo ogni giorno ciò che siamo. Un luogo in cui scoprire quello che facciamo, assaggiare i nostri prodotti, conoscerci e vivere un’esperienza unica.

SOSTENIBILITÀ SOCIALE
Quello che facciamo per la nostra comunità, l’impatto delle nostre azioni, l’attenzione per il lavoro dei nostri collaboratori, i valori dei nostri fornitori. La sostenibilità del progetto, degli investimenti, delle idee, delle innovazioni.